C'era sempre una donna che leggeva seduta vicino al finestrino. Ero infatuato di lei, dimenticandomi completamente del lavoro. Finalmente trovai il coraggio di attaccare bottone con lei, ma le chiesi solo il nome. Da quel momento in poi, guidato da Yuki... sprofondai in un abisso di piacere. Yuki era l'esatto opposto dell'immagine innocente che dava; era intraprendente, sfacciata e avida. Ero manipolato alla sua mercé, mi ereggevo ed eiaculavo davanti a lei, aggrappandomi a lei come un cane fedele.